Dlgs 31 marzo 2023, n. 36
articolo 37 Commi 1,2,3 e 4
Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
- Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:
a) adottano il programma triennale dei lavori pubblici e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi. I programmi sono approvati nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza con il bilancio e, per gli enti locali, secondo le norme della programmazione economico-finanziaria e i principi contabili;
b) approvano l’elenco annuale che indica i lavori da avviare nella prima annualità e specifica per ogni opera la fonte di finanziamento, stanziata nello stato di previsione o nel bilancio o comunque disponibile.
- Il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali contengono i lavori, compresi quelli complessi e da realizzare tramite concessione o partenariato pubblico-privato, il cui importo si stima pari o superiore a alla soglia di cui all’articolo 50, comma 1, lettera a). I lavori di importo pari o superiore alla soglia di rilevanza europea di cui all’articolo 14, comma 1, lettera a), sono inseriti nell’elenco triennale dopo l’approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali e nell’elenco annuale dopo l’approvazione del documento di indirizzo della progettazione. I lavori di manutenzione ordinaria superiori alla soglia indicata nel secondo periodo sono inseriti nell’elenco triennale anche in assenza del documento di fattibilità delle alternative progettuali. I lavori, servizi e forniture da realizzare in amministrazione diretta non sono inseriti nella programmazione.
- Il programma triennale di acquisti di beni e servizi e i relativi aggiornamenti annuali indicano gli acquisti di importo stimato pari o superiore alla soglia di cui all’articolo 50, comma 1, lettera b).
- Il programma triennale e i relativi aggiornamenti annuali sono pubblicati sul sito istituzionale e nella banca dati nazionale dei contratti pubblici.
- Il presente articolo non si applica alla pianificazione delle attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza.
Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Nota:
Atti relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture
Dlgs 31 marzo 2023, n. 36
articolo 37 Commi 1,2,3 e 4
Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
- Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:
a) adottano il programma triennale dei lavori pubblici e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi. I programmi sono approvati nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza con il bilancio e, per gli enti locali, secondo le norme della programmazione economico-finanziaria e i principi contabili;
b) approvano l’elenco annuale che indica i lavori da avviare nella prima annualità e specifica per ogni opera la fonte di finanziamento, stanziata nello stato di previsione o nel bilancio o comunque disponibile.
- Il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali contengono i lavori, compresi quelli complessi e da realizzare tramite concessione o partenariato pubblico-privato, il cui importo si stima pari o superiore a alla soglia di cui all’articolo 50, comma 1, lettera a). I lavori di importo pari o superiore alla soglia di rilevanza europea di cui all’articolo 14, comma 1, lettera a), sono inseriti nell’elenco triennale dopo l’approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali e nell’elenco annuale dopo l’approvazione del documento di indirizzo della progettazione. I lavori di manutenzione ordinaria superiori alla soglia indicata nel secondo periodo sono inseriti nell’elenco triennale anche in assenza del documento di fattibilità delle alternative progettuali. I lavori, servizi e forniture da realizzare in amministrazione diretta non sono inseriti nella programmazione.
- Il programma triennale di acquisti di beni e servizi e i relativi aggiornamenti annuali indicano gli acquisti di importo stimato pari o superiore alla soglia di cui all’articolo 50, comma 1, lettera b).
- Il programma triennale e i relativi aggiornamenti annuali sono pubblicati sul sito istituzionale e nella banca dati nazionale dei contratti pubblici.
- Il presente articolo non si applica alla pianificazione delle attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza.
Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Nota:
AVVISO _ NUOVO IBAN PER IL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DELLO 0,5% - IBAN: IT63R0100003245BE000000031F_ FONDO SALVA OPERE_
Data: 28-01-2025
- FONDO SALVA OPERE - NUOVO IBAN PER IL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DELLO 0,5% - A tutti i soggetti tenuti al versamento del contributo al fondo salva opere di cui all’art. 47 comma, c. 1- bis, del d. l. 30 aprile 2019, n. 34, si comunica che, a seguito della Circ. MEF n. 41/2024, l’IBAN su cui effettuare i versamenti, associato al Capitolo 2454, Capo XV, pg-38 in conto entrate dello stato, dal 1° gennaio 2025 è variato e risulta il seguente: IT63R0100003245BE000000031F;
- Fondo Salva opere: https://www.mit.gov.it/normativa/fondo-salva-opere;
- FONDO SALVA OPERE - Secondo Piano di Riparto: https://www.mit.gov.it/normativa/fondo-salva-opere-secondo-piano-di-riparto;
- Decreto Direttoriale n. 646 del 20 dicembre 2024_Fondo Salva Opere - III° Piano di riparto: https://www.mit.gov.it/normativa/decreto-direttoriale-n-646-del-20-dicembre-2024fondo-salva-opere-iiideg-piano-di-riparto.
Pubblicato il 28-01-2025 aggiornato al 28-01-2025
