Tipologie di procedimento

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Tipologie di procedimento

Ricorsi al Capo dello Stato in materia di abusivismo edilizio

Descrizione

Disciplina generale dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica.

  • La disciplina dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica è regolata dal D.P.R. n. 1199/1971; dalla Legge n. 205/2000, artt. 48 e 64 e dal D.Lgs n. 104/2010.

  • Termini per la presentazione dei ricorsi straordinari: 120 giorni dalla data di notificazione o dalla comunicazione dell’atto impugnato o da quando l’interessato ne abbia avuto la piena conoscenza (art. 9, 1° comma D.P.R. 1199/1971).

  • Modalità per la presentazione dei ricorsi: il ricorso può essere notificato via PEC oppure a mezzo ufficiale giudiziario, raccomandata RR o deposito diretto, all’Ente che ha emanato l’atto (nel caso dei ricorsi straordinari in materia di abusivismo, generalmente, il Comune) e ad almeno uno dei controinteressati (art. 9, 2° comma DPR 1199/1971).

  • Requisiti di ammissibilità dei ricorsi straordinari: il ricorso straordinario è consentito nei seguenti casi:

    • per motivi di legittimità dell’atto impugnato;

    • contro atti amministrativi definitivi;

    • per la tutela di interessi legittimi o diritti soggettivi;

    • in alternativa al ricorso giurisdizionale. La parte resistente o un controinteressato può, tramite l’opposizione prevista dall’art. 10 del D.P.R. 1199/1971, chiedere che il gravame sia deciso in sede giurisdizionale;

    • il ricorso straordinario può contenere istanza di sospensiva dell’atto impugnato, ai sensi dell’art. 3 della Legge 205/2000, in presenza di danni gravi e irreparabili che si possano verificare medio tempore.

      Istruttoria del riscorso straordinario: il ricorso straordinario presentato all’Amministrazione che ha emanato l’atto viene immediatamente trasmesso al Ministero competente per l’istruttoria.

  • Nel caso dei ricorsi straordinari in materia di abusivismo edilizio, il ricorso viene trasmesso al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nella sua articolazione sul territorio, ossia i Provveditorati interregionali alle opere pubbliche competenti per territorio (D.M. 346/2014).

  • I Provveditorati curano l’istruttoria redigendo una relazione che viene trasmessa all’Amministrazione centrale, e precisamente alla Direzione generale per l’edilizia statale e abitativa, e gli interventi speciali (ex Direzione generale per la condizione abitativa) – divisione 5, per il perfezionamento e la conclusione dell’iter istruttorio interno al Ministero D.M. 346/2014).

  • Decisione del ricorso straordinario:

    • al termine dell’istruttoria, il Ministro ne invia le risultanze e tutti gli atti relativi al ricorso al Consiglio di Stato per il parere (art. 11, DPR 1199/1971);

    • la decisione del ricorso straordinario è adottata con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero competente, conforme al parere del Consiglio di Stato (art. 14, DPR 1199/1971).

  • Notifica della decisione del ricorso straordinario e conclusione del procedimento: il decreto del Presidente della Repubblica con cui viene deciso il ricorso viene notificato a mezzo PEC (in alternativa tramite raccomandata RR) alle parti dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili - Direzione generale per l’edilizia statale e abitativa, e gli interventi speciali (ex Direzione generale per la condizione abitativa) – divisione 5.

 

Linee guida per i cittadini.

Termini per la presentazione: 120 giorni dalla data di notificazione o dalla comunicazione dell’atto impugnato o da quando l’interessato ne abbia avuto la piena conoscenza (art. 9, 1° comma D.P.R. 1199/1971).

Modalità per la presentazione dei ricorsi:

  • il ricorso può essere notificato via PEC, in formato PDF/A non protetto, firmato digitalmente, completo di allegati chiaramente denominati e preferibilmente allegando ciascun documento in un file separato all’Ente che ha emanato l’atto (nella specie, generalmente, il Comune) e ad almeno uno dei controinteressati (art. 9 2° comma DPR 1199/1971);
  • in alternativa, sebbene sia vivamente sconsigliato a causa dei maggiori costi e tempi di lavorazione a carico dell’amministrazione, il ricorso può essere presentato anche in forma cartacea. In questo caso, la notifica può avvenire a mezzo di ufficiale giudiziario, raccomandata RR o deposito diretto e devono essere inviate n. 3 copie del ricorso e dei relativi allegati;
  • validità della notifica del ricorso: ai fini della validità della notifica si considera, nel caso di ricorso presentato via PEC, la data di trasmissione del ricorso a mezzo PEC; nel caso di ricorso presentato in forma cartacea, la data di spedizione del ricorso, di consegna dello stesso all’ufficiale giudiziario o di deposito diretto;
  • difesa nei ricorsi straordinari: non è necessario il patrocinio di un legale; ove si ricorra al patrocinio legale, il ricorso deve essere completo di procura speciale alle liti.

Requisiti di ammissibilità dei ricorsi straordinari. Il ricorso straordinario è consentito nei seguenti casi:

  • per motivi di legittimità dell’atto impugnato;
  • contro atti amministrativi definitivi;
  • per la tutela di interessi legittimi o diritti soggettivi;
  • in alternativa al ricorso giurisdizionale e la parte resistente o un controinteressato (nella specie: Comune o altro soggetto che ha interesse alla conservazione dell’atto impugnato), può, tramite l’opposizione prevista dall’art. 10 del D.P.R. 1199/1971, chiedere che il gravame sia deciso in sede giurisdizionale;
  • il ricorso straordinario può contenere istanza di sospensiva dell’atto impugnato, ai sensi dell’art. 3 della Legge 205/2000, in presenza di danni gravi e irreparabili che si possano verificare medio tempore.

Ulteriori requisiti di ammissibilità. Il ricorso deve contenere:

  • gli elementi di fatto della vicenda;
  • gli elementi di diritto, con la precisa individuazione e censura delle norme che si assumono violate;
  • ove richiesta la sospensiva dell’atto impugnato, è necessaria la prova del periculum in mora e cioè la prova dei danni gravi e irreparabili che potrebbero verificarsi durante il tempo occorrente la definizione del ricorso straordinario.

Requisiti di forma. Il ricorso straordinario deve contenere:

  • l’indicazione dell’atto impugnato;
  • l’indicazione della prova dell’avvenuta notifica o della piena conoscenza dell’atto impugnato;
  • la data;
  • la firma del ricorrente (o in caso di patrocinio legale, del legale).
  • Allegati al ricorso straordinario:
    • l’atto impugnato e la relativa notifica, dalla quale si evinca chiaramente la data della stessa;
    • i mezzi di prova documentali a sostegno della pretesa;
    • prova dell’avvenuto versamento del contributo notificato sul mod. F24 Elide;

Gli atti e i provvedimenti che possono costituire oggetto di impugnazione in materia di abusivismo edilizio sono:

  • ordinanza di demolizione e rimessione in pristino;
  • accertamento all’inottemperanza della ordinanza di demolizione;
  • acquisizione gratuita al patrimonio comunale;
  • diniego di sanatoria edilizia;
  • diniego di condono edilizio.

Nella presente sezione, è possibile scaricare il modello standard contenente i requisiti minimi per la presentazione del ricorso.

 

Linee guida per le Amministrazioni avverso cui è proposto il ricorso.

Adempimenti a carico del Comune.

  • Trasmissione del ricorso e della relativa notifica al Ministero competente: i ricorsi in materia di abusivismo edilizio sono immediatamente trasmessi, completi di allegati e di prova della notifica da cui si evinca chiaramente la data, via PEC al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili - Provveditorato interregionale alle opere pubbliche competente per territorio (per l’individuazione del Provveditorato competente e il relativo indirizzo e-mail è possibile consultare il file RS PdR - PEC Provveditorati scaricabile in questa sezione)  e per conoscenza al seguente indirizzo pec polabit-div5@pec.mit.gov.it del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili – Direzione generale per l’edilizia statale e abitativa, e gli interventi speciali (ex Direzione generale per la condizione abitativa) – divisione 5.
  • Termini per la difesa: entro 60 giorni dalla data della notifica del ricorso straordinario, il Comune trasmette le proprie controdeduzioni rispetto ai singoli motivi del ricorso e quant’altro utile ai fini del decidere.
  • Modalità di trasmissione delle controdeduzioni: le controdeduzioni sono trasmesse esclusivamente a mezzo PEC al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili - Provveditorato interregionale alle opere pubbliche competente per territorio (per l’individuazione del Provveditorato competente e il relativo indirizzo e-mail è possibile consultare il file RS PdR - PEC Provveditorati scaricabile in questa sezione) ai sensi del DM 346/2014 e per conoscenza al seguente indirizzo PEC polabit-div5@pec.mit.gov.it del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione generale per l’edilizia statale e abitativa, e gli interventi speciali (ex Direzione generale per la condizione abitativa) – divisione 5.
  • Formato delle controdeduzioni e degli atti relativi alla difesa. Tutti gli  atti per la difesa sono trasmessi in formato PDF/A non protetto, firmato digitalmente, completo di allegati, chiaramente denominati e preferibilmente allegando ciascun documento in un file separato.
  • Contenuti e allegati delle controdeduzioni e degli atti per la difesa. Il Comune riferisce in merito ai singoli motivi del ricorso allegando: il provvedimento impugnato; la notifica del provvedimento, da cui si evinca chiaramente la data della stessa; tutta la documentazione utile ai fini del decidere.  
    • Trasposizione in sede giurisdizionale del ricorso. Nel caso in cui l’Amministrazione resistente intenda chiedere la trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale (art. 10 del DPR 1199/1970), in luogo delle controdeduzioni, trasmette l’atto di opposizione regolarmente notificato al ricorrente nel termine di 60 giorni dalla notifica del ricorso (art. 10 del DPR 1199/1970). Allegati all’atto di opposizione: il provvedimento impugnato; la notifica del provvedimento, da cui si evinca chiaramente la data della stessa; la notifica dell’atto di opposizione, da cui si evinca chiaramente la data della stessa; ogni ulteriore atto/provvedimento ritenuto utile.
    • Cessazione della materia del contendere o altri fatti che abbiano posto fine alla controversia. L’Amministrazione resistente riferisce in merito agli eventi che hanno determinato la cessazione della materia del contendere o  che hanno posto fine alla controversia. Allegati: il provvedimento impugnato; la notifica del provvedimento, da cui si evinca chiaramente la data della stessa; ogni atto e provvedimento dai quali si evinca il termine della controversia; il provvedimento comunale di archiviazione della pratica e la notifica dello stesso alle parti.  

Nella presente sezione, è possibile scaricare modello standard per la redazione delle controdeduzioni, contenente i requisiti minimi.

 

Linee guida per i Provveditorati

Adempimenti a carico dei Provveditorati

  • Ricezione del ricorso: il Provveditorato Interregionale per le OO.PP. territorialmente competente riceve il ricorso straordinario trasmesso dal Comune oppure dalla Direzione generale per l’edilizia statale e abitativa, e gli interventi speciali (ex Direzione generale per la condizione abitativa) – Divisione 5, per la relativa istruttoria ai sensi dell’art. 7 del D.M. 346/2014 e la redazione della relazione conclusiva.
  • Fase istruttoria. Ai fini della redazione della relazione il Provveditorato:
    • richiede alle parti la documentazione necessaria, in particolare: ricorso e relativa notifica, controdeduzioni, provvedimento impugnato e relativa notifica, eventuali allegati mancanti.
    • Verifica il rispetto dei termini per ricorrere.
    • Verifica la presenza dei requisiti di forma e di ammissibilità del ricorso.
    • Qualora sia trascorso molto tempo dalla presentazione del ricorso, chiede alle parti se medio tempore si siano verificati fatti e/o circostanze sopravvenute che abbiano mutato l’interesse delle stesse (rinunce, transazioni, demolizione manufatti abusivi, sanatorie e condoni edilizi) e assegna loro termini per riferire.
    • Redazione della relazione. Il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Redige la relazione istruttoria sul merito del gravame sulla base degli elementi di fatto e di diritto desumibili dalla documentazione prodotta dalle parti, in particolare: dal ricorso e relativi allegati, dalle controdeduzioni dell’Amministrazione resistente e relativi allegati, dalla produzione degli eventuali controinteressati e relativi allegati.
      • Elementi della relazione. La relazione istruttoria si compone di n. 4 sezioni: 1) nella prima sezione vengono riportati, schematicamente, tutti gli elementi del ricorso e le risultanze dell’istruttoria; 2) nella seconda sezione sono sinteticamente ricostruiti i fatti e trattate per punti le motivazioni e le controdeduzioni delle parti; 3) nella terza sezione si da conto dell’istruttoria svolta, eventualmente evidenziando il silenzio o il mancato riscontro delle parti entro i termini assegnati e si riferisce sui singoli punti sollevati dalle stesse; 4) si conclude riportando sinteticamente le risultanze di rito e di merito dell’istruttoria esprimendo, a subordinato avviso del Consiglio di Stato, una conclusione - salvo i casi di irricevibilità e/o inammissibilità e/o improcedibilità - circa la meritevolezza dell’accoglimento o meno del ricorso.
      • Relazione su ricorso irricevibile e/o inammissibile e/o improcedibile. La relazione si compone dei punti 1), 3) e 4), il punto 2) è molto sintetico oppure assente a seconda dei casi (es. ricorso presentato fuori termine; trasposizione; etc).
      • Relazione sulla sospensiva. Ove presente un ricorso straordinario contenente istanza di sospensiva, il Provveditorato provvede preliminarmente e previa acquisizione delle controdeduzioni comunali a redigere e trasmettere al Consiglio di Stato una relazione sommaria, tenendo informata la Direzione generale per l’edilizia statale e abitativa, e gli interventi speciali (ex Direzione generale per la condizione abitativa) – Divisione V.

Nella presente sezione, è possibile scaricare il modello di relazione.

 

Link ai siti web delle ulteriori amministrazioni coinvolte:

Link utili in materia di ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica:

Chi contattare

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Non applicabile

Costi per l'utenza

I ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica in materia di abusivismo edilizio sono soggetti al pagamento del contributo unificato tramite modello F24 elide i cui codici sono scaricabili dalla presente pagina web.

Modalità di pagamento del contributo unificato: le modalità di pagamento del contributo unificato possono essere consultate cliccando sul seguente link https://www.giustizia-amministrativa.it/documents/20142/0/nsiga_4464814.pdf/c42a271a-c265-a3e1-d248-59c7be3d5f58.

Riferimenti normativi

La disciplina dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica è regolata dal D.P.R. n. 1199/1971; dalla Legge n. 205/2000, artt. 48 e 64 e dal D.Lgs n. 104/2010; art. 7 del DMIT 346/2014.

In materia di abusivismo edilizio trovano invece applicazione, oltre alle leggi regionali, e ai regolamenti comunali, nonché alle specifiche discipline di settore (ad es. beni culturali, ambientali, etc) il D.P.R. n. 380/2001; la Legge 326/2003; il D.M. del MEF n. 27.06.2017.

Le modalità di trasmissione degli atti a mezzo PEC sono disciplinate dal D.lgs n. 82 del 07/03/2005 (Codice dell'Amministrazione digitale). Sul tema si veda anche la sentenza Cons. St., sez. III, 22 ottobre 2019, n. 7170 – Pres. Frattini, Est. Maiello.

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non applicabile

Allegati

Allegato: Comune - format controdeduzioni V1.doc (22/04/2021 - 87 kb - doc) File con estensione doc
Allegato: 2021-04-22 - modelli POOPP - sito web.zip (22/04/2021 - 554 kb - zip) File con estensione zip
Allegato: CU Codici dal 1 novembre 2017.pdf (22/04/2021 - 12 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: Ricorrente - format RS V1.doc (15/01/2021 - 80 kb - doc) File con estensione doc
Allegato: RS PdR - PEC Provveditorati.xlsx (28/09/2020 - 270 kb - generica) File con estensione generica
Contenuto inserito il 28-09-2020 aggiornato al 22-04-2021
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