CUP D44C23000350006 – ID Lavori 178/2023 - Lavori per efficientamento energetico del Palazzo di Giustizia di via De Larderel n. 88, Livorno - candidato PNRR. - approvazione progetto di fattibilità e incarico alla sez. gare e contratti di procedere mediante procedura di gara aperta.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo all’intervento di efficientamento energetico finalizzato all’incremento del confort ambientale e della sostenibilità dell’edificio monumentale di Palazzo De Larderel, sede del Tribunale di Livorno, per un importo complessivo di € 5.500.000,00≠ di cui € 4.060.033,61≠ per lavori ed oneri della sicurezza, € 149.818,82 per progettazione esecutiva ed € 1.290.147,57≠ per somme a disposizione;
SI INCARICA
codesta Sezione Gare e Contratti di procedere mediante procedura di gara aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.lgs. 36/2023, per l’affidamento congiunto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori in oggetto tramite appalto integrato, ai sensi dell’art. art. 44 del D.lgs. 36/2023; A tal fine si rappresenta quanto segue: • l’importo a base di gara ammonta ad € 4.209.852,43≠ di cui € 3.899.574,83≠ per lavori e € 149.818,82≠ per progettazione esecutiva, € 743.455,76 per incidenza manodopera non soggetta a ribasso e € 160.458,78 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso; • l’aggiudicazione verrà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 108 del D.lgs. 36/2023; • È previsto per gli elementi di natura qualitativa un punteggio complessivo di sbarramento pari a 50/85; l’esclusione del concorrente che non raggiunge tale punteggio deve essere effettuata dopo la riparametrazione; • sono considerate anormalmente basse le offerte che presentano sia i punti relativi al prezzo sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal Disciplinare. Il calcolo di cui al primo periodo, è effettuato ove il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a tre; • il contratto sarà stipulato a corpo; • Il termine previsto per la redazione del progetto esecutivo da parte del soggetto affidatario è di 60 giorni a decorrere dal provvedimento del RUP che dispone l’inizio delle attività progettuali (art. 17 del C.S.A.). Per ogni giorno di ritardo, si applicherà una penale all’1 (uno) per mille dell’ammontare netto contrattuale (art. 19 del C.S.A.); • il tempo per l’esecuzione dei lavori è stabilito in giorni 450 (quattrocentocinquanta) naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, comprensivi di installazione cantiere e condizioni meteorologiche avverse (art. 22 del C.S.A). In caso di ritardata ultimazione dei lavori sarà applicata una pari all’1 (uno) per mille dell’importo netto contrattuale e comunque non superiore al 10 per cento (art. 24.3 del C.S.A.); • I prezzi sono stati desunti dal tariffario Regione Toscana 2023, in caso di carenza ai prezziari delle Regioni Umbria e/o Marche o a prezzi specificamente analizzati; • L’appalto non è stato suddiviso in lotti in quanto trattasi di prestazione unitaria nella quale non si ravvisano possibili frazionamenti che consentano una autonoma compiuta funzionalizzazione dell’opera; • Non è ammesso subappalto dell’integrale esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto, nonché la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative alla categoria prevalente e deicontratti ad alta intensità di manodopera. Le lavorazioni previste, pur subappaltabili, non possono formare oggetto di ulteriore subappalto in ragione della particolare attenzione che deve essere riservata alla complessità delle lavorazioni ed in quanto l’immobile costituisce un edificio di pregio architettonico e di interesse culturale, nonché di carattere rilevante per la destinazione d’uso, oltre alla presenza di lavorazioni a rischio per la salute e l’incolumità dei lavoratori che richiedono di rafforzare il controllo delle attività di cantiere; • Ai sensi dell’art. 132 c. 2 del D.Lgs. n. 36/2023, non si applica l’istituto dell’avvalimento; • I CCNL di riferimento sono “Edilizia e affini” per i lavori Edili e “Metalmeccanico-Impiantistico e affini” per i lavori impiantistici; • Il sopralluogo non è obbligatorio; • Considerati i prioritari obiettivi di celerità e speditezza dell’azione amministrativa che informa le procedure relative all’edilizia giudiziaria ed al PNRR e tenuto conto dell’esito infruttuoso di procedure relative alla medesima tipologia di lavori (riferiti alla M2C3 del PNRR) espletate da altri Provveditorati, considerata inoltre la specificità dell’intervento in oggetto, caratterizzato da un alto grado di complessità tecnica tanto in fase progettuale quanto in fase esecutiva, al fine di favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici potenzialmente idonei allo svolgimento delle prestazioni richieste, si dispone la deroga agli obblighi di cui all’art. 47 c. 3 della Legge n. 108/2021, ai sensi del c. 7 del medesimo articolo; • i termini procedimentali di cui all’art. 71 c. 2 del D.lgs. n. 36/2023, in applicazione di quanto stabilito dall’art.8, comma 1, lett. c), della L. 120/2020, sono ridotti a 15 giorni; • il RUP per l’aggiudicazione dovrà comunicare, direttamente alla Sezione Contratti, il codice CIG e trasmettere l’elaborato dei criteri di valutazione; • Come trasmesso dal RUP, con Prot. n. 19936 del 07/10/2023, il fascicolo contenente gli elaborati tecnico-amministrativi in formato pdf è disponibile nella condivisa/ LAVORI TECNICI/ LIVORNO – Tribunale PNRR.